giovedì 26 gennaio 2012
E i soldi spesi per il ponte sullo Stretto di Messina?
Sono 40 anni che si parla di questo benedettissimo ponte sullo stretto di Messina.
Un’opera colossale, tanto che quando ne venne discusso tutti i professionisti del settore rimasero a bocca aperta.
Più di 3 chilometri e mezzo di lunghezza, 60 metri di larghezza e quasi 400 di altezza.
Non so se sbaglio ma credo che se realizzato sarebbe il ponte più lungo del mondo.
Da sempre discusso e contestato sia per il progetto in sè, considerato megalomane, sia per i costi che bisognerebbe sostenere messi a confronto con i vantaggi che porterebbe effettivamente questa costruzione.
Qualche giorno fa è stato reso noto (almeno così si dice perchè poi ci sono fonti che smentiscono) che il Governo ha accolto la mozione presentata dall’IdV e ha bloccato i fondi destinati alla costruzione del ponte destinandoli ad altre infrastrutture; sembra il colmo se si pensa che sempre a luglio dell’anno scorso l’allora ministro Matteoli proclamò l’approvazione del progetto definitivo.
Per carità, ognuno libero di pensarla come gli pare...però.
C’è un ma.
Tutti i soldi che sono stati spesi fino ad oggi per quest’opera..chi ce li ridarà?
Diciamo qualcosina.
Per il ponte sullo stretto di Messina è stata creata un’apposita società nel 1981, la Stretto di Messina S.p.A. controllata all’81% dall’ANAS, sono stati chiamati tecnici e professionisti da tutto il mondo pagati fior di quattrini, è stato assunto personale su personale, sono iniziate le opere di spostamento delle infrastrutture e delle proprietà private che darebbero fastidio alla costruzione, è stata istituita una sede di rappresentanza a Roma con un modico affitto di 900 mila EUro all’anno.
Non parliamo poi dei bandi, delle gare, le società immischiate. Tanto è vero che sull’opera indagò la Direzione Investigativa Antimafia per la concreta possibilità di infiltrazioni negli appalti.
Tutt’ora vi sono due processi aperti su quell’opera incompleta.
Guardate, con quello che vi ho descritto fino adesso non oso immaginare quante centinaia di milioni sono stati spesi.
Continuiamo.
Se andate a visitare il sito dell’ANAS potrete visionare i seguenti dati:
(da luglio 2006 a dicembre 2010)
198 progetti approvati per quasi 29 miliardi di euro.
142 nuovi cantieri aperti per circa 7 miliardi di euro.
208 cantieri ultimati per un totale di 6 miliardi e 300 milioni di euro.
26 gare in corso per un costo di circa 2 miliardi di euro.
128 cantieri in corso per un costo di 10 miliardi di euro.
La somma di queste 5 voci arriva a circa 52 miliardi di euro.
Continuiamo.
Il preventivo per la costruzione è di circa 8 miliardi e mezzo di euro.
I soldi spesi fino ad oggi per scartoffie varie e progetti arrivano a 270 milioni di euro.
Se invece visitate il sito ufficiale dell’opera troverete scritto:
23.12.2009 inizio lavori
01.01.2017 inaugurazione dell’opera
Tanto per dirvi qualche altro numero è dal 1969 che si parla della realizzazione di questo ponte. Più di 50 anni che va avanti questa storia.
E badate bene che anche se i fondi sono stati deviati ad altre opere lo Stato continuerà a sborsare soldi per quest’opera che (diciamoci la verità) non si farà mai. Mai.
Ma allora, tutti i soldi che lo Stato ha speso fino adesso per un’opera che già si sapeva essere irrealizzabile, ma che cazzo sono stati spesi a fare?!?!??!
SOLDI BUTTATI AL VENTO!
E i soldi spesi per il ponte sullo Stretto di Messina? by Diego Lucchetti is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
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